19 settembre 2016

19 settembre 2016

Questa settimana sono stata in Italia, a Milano, per lavoro. Finalmente eliminano BCS, il sistema di consolidamento dei financial statements che tanto odiavi. Ma lo sai che ci ho lavorato pure io, per quasi due anni? Che incubo! Sognavo gli arrotondamenti da un millino, come dice Giacomo (mille dollari) anche la notte! Tutto squadrava ed ho passato giorni e notti a sbattere la testa contro il computer. Ok, ok, non proprio (ma quasi!!!).

Ho conosciuto tanti di quelli che erano i tuoi colleghi. Andrea con la sua voce pacata, che tu imitavi cosi’ bene. Lo stesso che il giorno dopo la tua scomparsa mi ha scritto un email cosi’ bella, riletta proprio mentre ero a Milano. E poi c’erano Gianluigi e Susy, e pure Mairead. Mi sono seduta in prima fila. Facevo di si con la testa per assentire. E ho alzato la mano per far le domande. Alla sera siamo andati sempre a cena tutti insieme, cosi’ ognuno di noi ha tirato fuori il suo lato “meno” professionale. Ti sarebbe piaciuto un sacco. Ti avrei visto proprio bene a parlar di consolidation guidelines con gli altri.

Sono stata a Milano fino a giovedi’ sera e poi sono andata a Prozzolo, da Tommy e Renato. Ho fatto una delle mie sorpriese, che non facevo da anni. Sono stato felicissimi, sai!  La sorpresa e’ riuscita benissimo. Del resto su queste cose sono campionessa, come dicevi tu =)

Ieri invece sono venuti a trovarci Simone ed Ilaria con i bimbi. Marco Jr. e’ uno spettacolo, cresce sempre di piu’ e diventera’ un Omiccioli di prima classe (e’ interessato agli investimenti immobialiri, ovviamente). E poi c’e’ Matteo, che con il suo sorriso ed il suo modo di fare conquista sempre tutti. Ti abbiamo ricordato, ovviamente. Mia mamma, che come ogni giorno mette fiori freschi vicino alla tua foto (continui a rimanere il suo genero preferito, sappilo!!!), si e’ ricordata di quanto di vestivi da suora per Halloween. Simone ed Ilaria non si ricordavano proprio di questo dettaglio, cosi’ ho fatto vedere le prove: la tua foto in abito nero lungo in metro alla fermata della linea rossa sulla 96ma strada, con tanto di improbabili occhiali rossi alla Flash.  E cosi’ abbiamo iniziato a vedere un sacco di altre foto: Natale 2010, il nostro matrimonio, la Toscana, il Cile… e’ uscito di tutto, un po’ a random. Soprattutto sono usciti dei gran sorrisi sui nostril volti, l’effetto che fai sulle persone continua a rimanere lo stesso.

E allora oggi, giorno del tuo compleanno, ti ricordo proprio cosi’. Sarebbero stati 36 per te e chissa’ quante ne avremmo combinate in questi ultimi 3 anni. Io voglio pensare che tu avresti continuato a metterlo questo vestito ad Halloween, ti si addiceva proprio, cosi’ improbabile com’era. Ed io avrei continuato ad essere la ballerina Charleston, con il mio vestitino a frange nere, il boa piumato ed il rossetto rosso. Anche a distanza di anni ci saremmo guardati e, ridendo di gusto, avremmo pensato: ma dove l’ho trovato/a questo/a?

 

Tanti auguri Marco =)

 

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